Che aspetto ha il 30% di grasso corporeo in un uomo

La pancia è tonda ma non ricade più, la vita è larga quanto le spalle, i muscoli si intuiscono sotto lo strato.

Che aspetto ha il 30% di grasso corporeo in un uomo

Che cosa si vede

La pancia è ancora tonda e sporge in avanti, ma la plica che ricadeva sulla cintura non c'è più. La vita è larga all'incirca quanto il cingolo scapolare e la silhouette è diritta. Il petto è morbido, senza un bordo inferiore netto. Braccia e gambe appaiono piene, però la loro forma si intuisce: si vede dove finisce il braccio e comincia l'avambraccio. Gli addominali non si vedono affatto.

Che cosa significa

Per un uomo il 30% resta nella fascia dell'obesità (la soglia è intorno al 25%), ma nella sua parte bassa. Il rischio metabolico qui è già inferiore rispetto al 35% e, soprattutto, alla fascia sicura manca un passo, non tre.

Vale la pena tenerli distinti: percentuale di grasso e peso non sono la stessa cosa. Un uomo di 95 kg al 30% di grasso e uno di 80 kg alla stessa percentuale stanno nella medesima categoria di salute, anche se la bilancia segna 15 kg di differenza.

Come arrivare al 25%

Dalla figura vicina separano circa 4–5 kg di grasso a parità di massa muscolare, cioè due o tre mesi di lavoro in deficit moderato.

  • Proteine a 1,6–2,0 g per kg di peso. In deficit è il parametro alimentare più importante: decide quanta parte della perdita verrà dal grasso e non dai muscoli.
  • La forza diventa obbligatoria, non facoltativa: senza, il corpo si separa volentieri dal tessuto muscolare.
  • Aggiungi passi. Tra 8.000 e 12.000 passi al giorno la differenza è di 150–200 kcal: in un mese è una quantità che si vede e, a differenza di un allenamento in più, non richiede recupero.

La stima visiva dà un intervallo, non un numero esatto: a parità di percentuale i fisici differiscono per massa muscolare e distribuzione del grasso.