Che aspetto ha il 45% di grasso corporeo in una donna
Volume distribuito su fianchi, addome e spalle, vita quasi assente, nessun contorno muscolare.

Che cosa si vede
Il volume è evidente su tutta la figura: fianchi, addome, spalle e braccia. La vita è quasi assente — il passaggio dalle costole al bacino è smussato e la silhouette è prossima alla linea retta. L'addome sporge in avanti e in basso forma una plica. Spalle e parte alta della schiena sono piene, il collo sembra più corto per lo strato che lo ricopre. I contorni muscolari non si leggono da nessuna parte.
Che cosa significa
Per una donna la soglia dell'obesità comincia intorno al 32%, quindi il 45% è un grado marcato. Nelle donne il grasso si distribuisce diversamente che negli uomini: più su fianchi e glutei, meno attorno agli organi, e questo protegge in parte dalle complicanze metaboliche. In parte, non del tutto: a questo livello i rischi per pressione, glicemia e articolazioni sono reali.
La funzione riproduttiva merita un discorso a parte: l'eccesso di tessuto adiposo altera l'assetto ormonale ed è spesso associato a ciclo irregolare e difficoltà di concepimento.
Come arrivare al 40%
Le figure vicine differiscono di circa cinque punti percentuali: 4–6 kg di grasso per una donna di statura media. Un ritmo tranquillo è lo 0,5% della massa a settimana, circa tre mesi.
- Deficit di 300–400 kcal al giorno: graduale e sostenibile. Le diete drastiche a questo livello finiscono quasi sempre con il recupero dei chili.
- La camminata come base. Sette-diecimila passi rendono più di allenamenti duri e sporadici, e non richiedono recupero.
- Due sedute di forza a settimana conservano muscoli e densità ossea: per le donne il secondo aspetto conta particolarmente nel lungo periodo.
- Proteine a 1,4–1,8 g per kg. Sono anche ciò che sazia meglio. Il fabbisogno calorico si stima nel calcolatore del metabolismo basale.
La stima visiva dà un intervallo, non un numero esatto: a parità di percentuale i fisici differiscono per massa muscolare e distribuzione del grasso.