Che aspetto ha il 35% di grasso corporeo in una donna
La vita è nettamente più stretta dei fianchi, la figura prende la forma a clessidra, l'addome è piatto in piedi e morbido da seduti.

Che cosa si vede
La vita è nettamente più stretta dei fianchi e la figura assume la forma a clessidra. In piedi l'addome appare quasi piatto, da seduti si raccoglie in una plica morbida. Le cosce sono tondeggianti e sulla loro parte posteriore la pelle può presentare qualche irregolarità: è normale e ha poco a che vedere con la percentuale di grasso. Le braccia sono morbide ma la loro forma si vede. Non c'è rilievo muscolare.
Che cosa significa
Il 35% è la parte alta della fascia media femminile, appena sopra la soglia dell'obesità (circa 32%). Dal punto di vista della salute, con esami nella norma, è accettabile; per lo sport di resistenza è eccessivo.
Vale la pena ricordare che i valori di riferimento femminili sono più alti di quelli maschili per fisiologia, non per tradizione: il grasso essenziale nelle donne è 10–13% contro il 2–5% degli uomini, perché il tessuto adiposo partecipa alla produzione di estrogeni.
Come arrivare al 30%
- Deficit di 300 kcal, ritmo di 0,3–0,5 kg a settimana. Da qui la fretta si paga cara: ne risentono sonno, umore e ciclo.
- Aggiungi lavoro aerobico in zona 1–2, 3–4 ore a settimana. A questo livello si può già correre, se le articolazioni lo permettono.
- Non guardare solo la bilancia. Con gli allenamenti di forza il peso può restare fermo per settimane mentre la composizione corporea cambia. Circonferenza vita e fotografie mensili dicono di più.
La stima visiva dà un intervallo, non un numero esatto: a parità di percentuale i fisici differiscono per massa muscolare e distribuzione del grasso.